Fogli di Viaggio

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Un punto di vista: passeggiata sarda

Retro cartolina



Testo cartolina

Caro Amante del Mondo,

ti scrivo da una strada selciata di Sardegna, nei pressi di Paulilatino. Ho visitato da poco il pozzo di Santa Cristina e sto risalendo in paese. Fa caldo, nonostante sia ottobre e ci sono cavalli selvatici nella piana. Sto camminando con solo il mio zaino sulle spalle, qualche idea e un po’ di lacrime.

Ho deciso di fare un viaggio un po’ particolare in questa terra magica con il mio amico italo-madrileno Tiziano, con cui condivido il modo di affrontare la vita, il lavoro e le emozioni. Siamo due giovani tipi di oggi: lui è un manager informatico e io una ricercatrice filologa classica e amiamo viaggiare. Siamo stati in molti posti del mondo e molti di più ne visiteremo nel corso degli anni.

Il viaggio che ci sembra più difficile però è quello nella quotidianità, in cui riconosciamo tanti silenzi inermi. Sentiamo poca felicità, molto cinismo, rari slanci, frequenti percosse emotive.

Per questo abbiamo cercato di “cercarci” in un modo alternativo: fare un viaggio speculare in un territorio che rappresentasse la nostra identità culturale; partire insieme ma viaggiare da soli, senza utilizzare telefoni, senza ascoltare musica, leggere libri , ma solo con un diario in mano e gli occhi per guardare. Solo 3 foto da riportarci indietro, una lettera e una canzone da dedicarci, un dono da regalare. Incontrerò Tiziano nel mio ultimo giorno a Cagliari ma, tra le regole che ci siamo imposti, vi è quella di non parlare tra noi. Ci scambieremo i diari una volta rientrati a casa e ne faremo un libro da condividere con chi vorrà leggerlo.

Forse tu, Amante del Mondo, penserai che sono una folle e forse hai ragione. Ma questa cartolina è il frutto di uno degli scatti del Mio Viaggio alla ricerca del Mio Punto di Vista su questa terra così semplicemente complessa che fa paura e dolcezza.

L’immagine ritrae la polvere attaccata a un paese che si chiama San Salvatore, schiva e attenta tra le pietre dei ruderi e degli abitati e pellegrina nei peli di un gatto guardiano, che pare stare attento ad ogni rumore ordinario. Non è una bella foto perchè c’è il sole che contrasta con le ombre a svantaggio dei colori eppure a me fa pensare al caldo d’Oriente e a quello d’Occidente quando è Natale e le castagne sono crepitanti sul fuoco allestito dalla mia bisnonna Angela.

Ecco, Amico Mio, guardala questa foto e fammi sapere cosa ne pensi. Perchè ogni punto di vista descrive il mondo, come un viaggio. Io e Tiziano siamo solo un punto di ontologia, un prospetto differito di un viaggio che assume movimenti di rotazione e circonvoluzione e che, quindi, ci appartiene e non ci appartiene. E oggi siamo in Sardegna, oggi siamo in ottobre, oggi siamo in Occidente, oggi siamo ad una altezza giovane della nostra vita. Oggi siamo qui.

E allora, perditi anche tu un po’ con noi e salutaci quando ci incontrerai. Perchè sarà bello potersi sorridere sentendo forte l’intesa del procedere.

Buon viaggio.

Elena (Sibilla) Santilli

 e mail. elena.santilli1991@libero.it

Categorie:   Cartolina