Fogli di Viaggio

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Ritorno al passato veneziano

Retro cartolina



Testo cartolina

C’è una sottile linea che separa il conosciuto dallo sconosciuto, una volta superata la quale si approda a una realtà mai presa in considerazione prima.

Ieri mi è capitato di tornare a Venezia, la Venezia degli studi e dei tanti pomeriggi trascorsi nelle aule tra libri e appunti, uno studio inframmezzato dalla pausa al bacareto, dove discutere dell’ultima lezione frequentata.

Dopo sei anni sono ritornata negli stessi luoghi, dove tutto mi è apparso differente. Una sensazione non imputabile allo scorrere inesorabile del tempo, bensì a uno sguardo fatto di visioni differenti.

Circostanze, priorità: tutto è cambiato e forse tutto questo ha contribuito a farmi riscoprire una Venezia nuova e il suo lato nascosto. La Venezia più intima, ma anche la Venezia imponente dei campi più noti, un tempo attraversati di corsa per raggiungere la biblioteca e ora osservati come fosse la prima volta.

E se anche la vita fosse così? Un giorno ti appare in un modo e quello dopo ti svela un suo lato diverso? Oggi mi sono fermata in Campo Santa Margherita e ho fatto un gesto che da tempo non facevo: ho acquistato una cartolina, l’ho comprata per me perché l’immagine mi ha ricordato quanto avevo pensato durante il pomeriggio e cioè che esiste sempre una sfumatura diversa di ciò che si pensa di conoscere.

Categorie:   Cartolina